REGOLAMENTO UFFICIALE CAMPIONATO e NORME DI PARTECIPAZIONE

PARTITE: Le 14 squadre si scontreranno in una Fase a Girone Turno Unico. Si giocheranno due tempi di 25 minuti con un intervallo di 5 minuti, è consentito un unico Time Out per squadra di un minuto. Durante il Campionato si assegneranno 3 punti alla squadra vincente, 0 alla squadra perdente e 1 punto ciascuna in caso di parità. Al Termine della Fase a Girone, le squadre accederanno alle Fasi Finali. Le prime 8 classificate accederanno ai Play Off, tutte le altre faranno i Play Out.

FASI FINALI: Le partite saranno a eliminazione diretta in una gara unica. In caso di parità di gol, si giocheranno due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno con un intervallo di 2 minuti, se il risultato di parità persiste si tireranno 5 calci di rigore, con eventuale oltranza.

PER GIOCARE LE PARTITE DELLE FASI FINALI, TUTTI I GIOCATORI DEVONO AVER EFFETTUATO ALMENO 5 PRESENZE DI GIOCO EFFETTIVO DURANTE LA FASE A GIRONE

 

TESSERAMENTI GIOCATORI e DIRIGENTI: Rivolgersi al C.S.I. - CENTRO SPORTIVO ITALIANO PERUGIA

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.csiperugia.it - Tel. 075.5003584 Str.Bellocchio S.Faustino, 06128 Perugia

LE GARE DA CALENDARIO NON POSSONO ESSERE SPOSTATE SE NON PER CAUSE ECCEZIONALI. SARÀ LA COMMISSIONE TECNICA DEL C.S.I. DI PERUGIA A CONSIDERARE E VALUTARE LE MOTIVAZIONI DELLA RICHIESTA DI SPOSTAMENTO. NEL CASO CHE LA RICHIESTA VENGA ACCETTATA, LA GARA DOVRA' ESSERE RECUPERATA DURANTE LA STESSA SETTIMANA IN CUI LA PARTITA SAREBBE DOVUTA DISPUTARSI DA CALENDARIO.

L' eventuale richiesta di spostamento delle gare dovrà essere presentata per iscritto con almeno 7 (sette) giorni di anticipo sulla data prevista in calendario alla Commissione Tecnica presso il C.S.I. accompagnata dalla tassa di spostamento. La C.T., considerate le motivazioni addotte e le possibilità logistiche, si riserva il diritto di accettare o respingere ciascuna richiesta. La tassa sarà restituita qualora lo spostamento non venga accolto. La C.T. si riserva il diritto di spostare le gare per motivi di forza maggiore (ad esempio inagibilità dei campi).

 

NUMERO e LIMITE GIOCATORI / DIRIGENTI: Ogni gara è disputata da due squadre composte ciascuna da otto calciatori compreso il portiere più le riserve fino a un massimo di 14 giocatori totali. Tutti i giocatori in LISTA che andranno in panchina dovranno obbligatoriamente indossare la divisa della propria squadra.Durante la gara, potranno sedere in panchina l'allenatore e un massimo di 2 dirigenti.Nessuna gara potrà iniziare o proseguire se l’una o l’altra squadra dispone di meno di cinque calciatori.

LISTA GARA: 15 Minuti prima dell'inizio di ogni Partita si dovrà consegnare all'arbitro la LISTA GARA correlata dai relativi cartellini/documenti il quale effettuerà il riconoscimento dei partecipanti alla gara compresi allenatore e dirigenti.

EQUIPAGGIAMENTO GIOCATORI: I giocatori di ogni squadra dovranno avere magliette tutte dello stesso colore (tranne il portiere) e numerate. E' Vietato giocare con tacchetti in alluminio.

CALCIOMERCATO: Durante la pausa Campionato di DICEMBRE/GENNAIO ogni Squadra può sostituire dalla lista presentata, fino ad un massimo di 5 giocatori. (Sono ammessi scambi di giocatori tra le Squadre partecipanti). La Lista Definitiva verrà quindi consegnata a Gennaio finita la pausa. Prima di tale data è comunque possibile tesserare giocatori rimanendo nel limite dei 25.

ARBITRI: le partite saranno dirette da arbitri ufficiali; le loro decisioni in campo sono ovviamente insindacabili.

TEMPO DI ATTESA: 15 minuti.

 


 PREMI:

- 1a CLASSIFICATA del Girone: € 1.000 IN BUONI ACQUISTO + TARGA DI RICONOSCIMENTO
 
- 1a Classificata PLAY OFF: BUONI ACQUISTO DI € 1.500 + 15 ABBONAMENTI + coppa

- 2a Classificata PLAY OFF: BUONI ACQUISTO DI € 1.000 + 10 ABBONAMENTI + coppa

- 3a Classificata PLAY OFF: BUONI ACQUISTO DI € 500 + 5 ABBONAMENTI + coppa
 
- Vincitrice Classifica FAIR PLAY: 10 ABBONAMENTI

- Vincitrice Play Out: 5 ABBONAMENTI

 ABBONAMENTI PER LA STAGIONE 2017/2018 VALIDI PER IL SETTORE TRIBUNA OVEST (GRADINATA).

Saranno Premiati anche: CAPOCANNONIERE, MIGLIO GIOCATORE e MIGLIOR PORTIERE

 


 

REGOLAMENTO DI GIOCO - PUNTI ESSENZIALI:


AMMONIZIONI: Ai giocatori che abbiano ricevuto nel corso di più partite, 3 ammonizioni viene imposta una squalifica per una giornata effettiva di gara.
Il giocatore che riceve la somma di due ammonizioni nella stessa partita è espulso dal gioco.

ESPULSIONI: Il giocatore Espulso NON può più riprendere gioco e deve lasciare il campo. La squadra proseguirà la partita con un giocatore in meno.
Se un giocatore viene espulso con un cartellino rosso direttamente dovrà scontare una o più giornate di squalifica in base alla decisione del giudice sportivo.

PORTIERE: il portiere non può ricevere con le mani un retro passaggio, in nessun caso, ma solo con un colpo di testa, di petto o di coscia altrimenti sarà
sanzionato con un calcio di punizione indiretto. Una rete NON può essere segnata dal portiere tramite un rinvio con le mani.

RIMESSA DAL FONDO: Deve essere effettuata con i piedi da parte del portiere o di un giocatore della squadra. Una rete NON può essere segnata direttamente
su rimessa dal fondo.

RIMESSA LATERALE: Deve essere effettuata le mani, piedi almeno parzialmente sulla linea laterale (non oltrepassandola). Una rete NON può essere segnata
direttamente dalla rimessa laterale.

SOSTITUZIONI: Ogni squadra potrà effettuare sostituzioni in numero illimitato, a gioco fermo ed in possesso di palla, sempre con il consenso dell'arbitro.


REGOLA DEL FUORI GIOCO: NON APPLICATA



REGOLAMENTO ESTESO


REGOLA 1
IL TERRENO DI GIOCO
Dimensioni
Il terreno di gioco deve essere rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere, in ogni caso, superiore alla
lunghezza delle linee di porta.
Lunghezza: minimo m. 55 massimo m. 70
Larghezza: minimo m. 35 massimo m. 45
Segnatura del terreno
Il terreno di gioco deve essere segnato con linee che fanno parte integrante delle superfici che esse delimitano.
I lati più lunghi del terreno sono denominati "linee laterali"; quelli più corti "linee di porta".
Tutte le linee devono essere chiaramente visibili ed avere una larghezza massima di cm. 10.Il terreno di gioco è diviso in
due metà dalla "linea mediana".
Il centro del terreno di gioco è segnato nel mezzo della linea mediana con un punto del diametro di cm.
25. Attorno a questo punto e' tracciata una circonferenza di m. 4,40 di raggio.
L’area di rigore
A ciascuna estremità del terreno è delimitata "un’area di rigore" rispondente ai seguenti requisiti:
• due linee sono tracciate perpendicolarmente alla linea di porta, a m. 7,80 dall’interno di ciascun palo;
• queste due linee hanno una lunghezza di m. 8,90 verso l’interno del terreno di gioco e sono congiunte da una linea
tracciata parallelamente alla linea di porta;
• la superficie delimitata da queste linee e dalla linea di porta è denominata area di rigore;
• Il punto del calcio di rigore e' segnato a m. 8,00 dalla linea di porta ed equidistante dai pali;
Le bandierine
A ciascun angolo del terreno può essere infissa un’asta non appuntita in alto con bandierina, avente altezza non inferiore
a m. 1,50 dal suolo.
L’area d’angolo
Da ciascuna bandierina d’angolo può essere tracciato un arco di cerchio di m. 0,40 di raggio all’interno del terreno di
gioco.
Le porte
Le porte sono collocate al centro di ciascuna linea di porta.2
Consistono di due pali verticali infissi ad uguale distanza dalle bandierine d’angolo e congiunti alla sommità da una
sbarra trasversale. La distanza che separa i due pali è di m. 6,00 ed il bordo inferiore della sbarra trasversale è situato a
m. 2,15 dal suolo.
I due pali devono avere identica larghezza e spessore, non superiori a cm. 12. La linea di porta deve avere la stessa
larghezza dei pali e della sbarra trasversale. Delle reti sono fissate ai pali, alla sbarra trasversale ed al suolo dietro le
porte a condizione che siano adeguatamente sostenute in modo da non disturbare il portiere. I pali delle porte e la sbarra
trasversale devono essere di colore bianco.
Sicurezza
Le porte devono essere fissate al suolo in modo sicuro. Le porte mobili non possono essere utilizzate se non rispondono
a tali esigenze.
Decisione n. 1
Se la sbarra trasversale viene spostata o si rompe, il gioco deve essere sospeso fino a quando la stessa non sarà
riparata e rimessa nella sua posizione. Se la riparazione dovesse essere impossibile, la gara dovrà essere sospesa
definitivamente. L’impiego di una corda per rimpiazzare la sbarra trasversale non è
consentito. Se la sbarra trasversale e' riparabile, la gara riprenderà con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui
si trovava il pallone nel momento dell’interruzione del gioco.
Decisione n. 2
I pali delle porte e le sbarre trasversali devono essere in legno, in metallo o in altro materiale approvato. La loro forma
può essere quadrata, rettangolare, circolare o ellittica. In ogni caso non devono costituire alcun pericolo per i calciatori.
Decisione n. 3
E' possibile tracciare un segmento di linea al di fuori del terreno di gioco a m. 7 dall’arco dell’area d’angolo,
perpendicolarmente alla linea di porta, per evidenziare la distanza, che gli avversari devono osservare nell’esecuzione di
un calcio d’angolo.



REGOLA 2
IL PALLONE
Definizione e dimensioni
Caratteristiche del pallone:
• forma sferica
• materiale: cuoio o altro approvato
• circonferenza massima di cm. 70 e minima di cm. 68
• peso all’inizio della gara massimo di gr 450 e minimo gr 410
• pressione fra 0,6 e 1,1 atmosfere (pari a 600 - 1100 gr/cm²).
Sostituzione di un pallone difettoso
Se il pallone scoppia o si danneggia nel corso della gara:
• la gara deve essere sospesa
• la gara riprenderà, con un nuovo pallone, con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui si trovava il pallone nel
momento in cui si è reso inutilizzabile .
Se il pallone scoppia o si danneggia quando non è in gioco, prima dell’esecuzione di un calcio d’inizio, di un calcio di
rinvio, di un calcio d’angolo, di un calcio di punizione, di un calcio di rigore o di una rimessa dalla
linea laterale:
• la gara deve essere ripresa di conseguenza. Il pallone non potrà essere sostituito durante la gara senza
l’autorizzazione dell’arbitro.
Durante le competizioni ufficiali e' consentito soltanto l’impiego di palloni che rispondano ai requisiti tecnici minimi stabiliti
alla Regola 2.


REGOLA 3
NUMERO DEI CALCIATORI
Calciatori
Ogni gara è disputata da due squadre composte ciascuna da otto calciatori al massimo, uno dei quali giocherà da portiere.
Nessuna gara potrà aver luogo se l’una o l’altra squadra dispone di meno di cinque calciatori. Le sostituzioni si possono
effettuare senza preavvisare l’arbitro. Il calciatore sostituito potrà riprendere parte alla gara in qualsiasi momento.
In ciascuna gara i nominativi dei calciatori devono essere comunicati all’arbitro prima dell’inizio dell’incontro.
Procedura della sostituzione
La sostituzione di un calciatore con uno di riserva deve uniformarsi alla seguente procedura:
• il subentrante entrerà nel terreno di gioco solo dopo che ne sia uscito il calciatore sostituito
• il subentrante deve entrare nel terreno di gioco in corrispondenza della linea mediana.
• la procedura di sostituzione si concretizza nel momento in cui il subentrante entra nel terreno di gioco
• il subentrante diventa quindi calciatore e quello sostituito cessa di esserlo
• il calciatore che è stato sostituito continuerà a far parte della gara
• ogni calciatore di riserva è sottoposto all’autorità e giurisdizione dell’arbitro sia che partecipi o meno al gioco.
Sostituzione del portiere.
Ciascun calciatore partecipante al gioco può scambiare il ruolo con il portiere a condizione che:
• l’arbitro venga informato prima che la sostituzione avvenga
• lo scambio di ruolo si effettui durante un ‘interruzione di gioco.
Infrazioni e sanzioni
Se un calciatore di riserva entra nel terreno di gioco senza che il compagno ne sia uscito:
• il gioco deve essere interrotto
• il calciatore di riserva in questione deve essere ammonito (cartellino giallo) e deve uscire dal terreno di gioco
• il gioco deve essere ripreso con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui si trovava il pallone al momento
dell’interruzione del gioco.
Se un calciatore scambia il ruolo con il portiere senza preavvisare l’arbitro:
• il gioco non sarà interrotto
• i calciatori in questione saranno ammoniti (cartellino giallo) alla prima interruzione di gioco.
Per tutte le altre infrazioni il calciatore in questione deve essere ammonito (cartellino giallo).
Ripresa del gioco
Se il gioco è stato interrotto dall’arbitro per comminare un’ammonizione:
• il gioco verrà ripreso con un calcio di punizione indiretto battuto da un calciatore della squadra avversaria nel punto in
cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.
Durante la gara, l’allenatore può impartire ai calciatori le sue istruzioni tattiche. Alla stregua degli altri dirigenti egli deve
restare entro i limiti dell’area tecnica, ove esista; ove non esista, il tecnico non potrà in nessun caso entrare nel terreno di
gioco (pena l’allontanamento dal recinto di gioco), e comunque non dovrà oltrepassare la linea mediana del campo.
Tutti sono tenuti a mantenere un comportamento sportivo e responsabile.
Il commissario di campo ha la facoltà di allontanare tecnici, dirigenti e giocatori che assumono un comportamento
offensivo nei confronti dell’arbitro o degli avversari.


REGOLA 4
EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
Sicurezza
L’equipaggiamento o l’abbigliamento dei calciatori non deve in alcun caso risultare pericoloso per sé o pergli altri.
Ciò vale anche per i monili di qualsiasi genere.
Equipaggiamento di base
L’equipaggiamento completo di un calciatore comprende:
• maglia
• calzoncini (se il calciatore indossa cosciali o scaldamuscoli questi devono essere dello stesso colore di quello
dominante dei calzoncini)
• calzettoni
• parastinchi
• scarpe (vietato giocare con tacchetti di metallo)
Parastinchi
• devono essere coperti completamente dai calzettoni
• devono essere di materiale idoneo (gomma, plastica o similari)
• devono offrire un grado di protezione adeguato.
Portieri
• il portiere deve indossare una maglia di colore diverso da quello di tutti gli altri calciatori, dell’arbitro e degli assistenti
dell’arbitro. Infrazioni e sanzioni
Per ogni infrazione a questa regola:
• il gioco non deve essere necessariamente interrotto
• il calciatore non in regola deve essere obbligato dall’arbitro ad uscire dal terreno di gioco per adeguare il suo
equipaggiamento
• il calciatore non in regola deve uscire dal terreno alla prima interruzione di gioco, a meno che non abbia già provveduto
a mettere in ordine il suo equipaggiamento
• ogni calciatore uscito dal terreno di gioco per mettere in ordine il suo equipaggiamento non potrà rientrarvi se non dopo
il preventivo assenso dell’arbitro
• l’arbitro è tenuto a controllare la regolarità dell’equipaggiamento del calciatore prima di autorizzarlo a rientrare nel
terreno di gioco
• il calciatore può rientrare nel terreno di gioco solo in occasione di una interruzione di gioco.
Un calciatore, invitato ad uscire dal terreno di gioco per aver infranto questa regola e che entri (o rientri) nel terreno
stesso senza preventiva autorizzazione dell’arbitro, deve essere sanzionato con l’ammonizione (cartellino giallo).
Ripresa del gioco
Se il gioco è stato interrotto dall’arbitro per sanzionare un’ammonizione:
• la gara riprenderà con un calcio di punizione indiretto eseguito da un calciatore della squadra avversaria
nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione del gioco


REGOLA 5
L'ARBITRO
L’autorità dell’arbitro
Ogni gara si disputa sotto il controllo di un arbitro al quale è conferita tutta l’autorità necessaria per vigilare sul rispetto
delle Regole del Gioco nell’ambito della gara che è chiamato a dirigere.
Competenze e obblighi
L’arbitro deve vigilare sul rispetto delle Regole del Gioco
• assicurare il controllo della gara in collaborazione con gli assistenti dell’arbitro e con il commissario di campo.
Assicurarsi che ogni pallone utilizzato rispetti i requisiti della Regola 2
• assicurarsi che l’equipaggiamento dei calciatori rispetti i requisiti della Regola 4
• fungere da cronometrista e redigere un rapporto sulla gara
• interrompere temporaneamente la gara, sospenderla o interromperla definitivamente, a sua discrezione, al verificarsi di
ogni infrazione alle regole
• interrompere temporaneamente la gara, sospenderla o interromperla definitivamente a seguito di interferenze da eventi
esterni, qualunque essi siano
• interrompere la gara se, a suo avviso, un calciatore è infortunato seriamente e farlo trasportare al di fuori del terreno di
gioco
• lasciare proseguire il gioco fino a quando il pallone cessa di essere in gioco se, a suo avviso, un calciatore è solo
lievemente infortunato
• fare in modo che ogni calciatore che presenti una ferita sanguinante esca dal terreno di gioco. Il calciatore potrà
rientrarvi solo su assenso dell’arbitro dopo che il medesimo (o il commissario di campo) si sarà assicurato che
l’emorragia sia stata arrestata
• lasciare proseguire il gioco quando la squadra che ha subito un fallo può avvantaggiarsene e punire il fallo inizialmente
commesso se il vantaggio accordato non si è concretizzato
• punire il fallo più grave quando un calciatore commette simultaneamente più falli
• adottare provvedimenti disciplinari nei confronti dei calciatori che hanno commesso un fallo passibile di ammonizione o
di espulsione. L’arbitro non è tenuto ad intervenire immediatamente, ma deve farlo alla prima interruzione di gioco
• adottare provvedimenti nei confronti dei dirigenti di squadra che non tengono un comportamento responsabile e, a sua
discrezione, allontanarli dal recinto di gioco
• fare in modo che nessuna persona non autorizzata entri nel terreno di gioco
• dare il segnale di ripresa della gara dopo un’interruzione del gioco.
• inviare alle autorità competenti un rapporto con le informazioni relative a tutti i provvedimenti disciplinari adottati nei
confronti dei calciatori e/o dirigenti, e a tutti gli altri incidenti accaduti prima, durante e dopo la gara.
Decisioni dell’arbitro
Le decisioni dell’arbitro su fatti relativi al gioco sono inappellabili.
L’arbitro può ritornare su una sua decisione soltanto se ritiene che la stessa sia errata o, a sua discrezione, a seguito
della segnalazione di un assistente dell’arbitro, sempre che il gioco non sia stato ripreso.
L’arbitro (o nel caso un assistente dell’arbitro o il commissario di campo) non può essere ritenuto responsabile per:
• alcun infortunio subito da un calciatore, un dirigente o uno spettatore
• alcun danno materiale, qualunque esso sia
• alcun danno causato ad una persona fisica, ad una società, ad una compagnia, ad un’associazione o qualunque altro
organismo che sia coinvolto o possa essere coinvolto da una decisione presa conformemente alle Regole del Gioco o
alle procedure normali previste per organizzare una gara, disputarla o dirigerla.
Quanto sopra può riferirsi:
• alla decisione di consentire o di vietare lo svolgimento della gara in conseguenza dello stato del terreno di gioco e dei
suoi accessi, o delle condizioni meteorologiche
• alla decisione di sospendere definitivamente una gara quali che siano i motivi
• a tutte le decisioni relative allo stato delle attrezzature e degli equipaggiamenti utilizzati durante la gara, ivi compresi i
pali delle porte, le sbarre trasversali, le bandierine d’angolo ed il pallone
• alla decisione di interrompere o meno la gara per ragioni imputabili alle interferenze degli spettatori o a problemi creatisi
nella zona riservata ai medesimi
• alla decisione di interrompere o meno il gioco per consentire il trasporto di un calciatore infortunato fuori dal terreno di
gioco per essere soccorso
• alla decisione di richiedere od esigere con insistenza il trasporto di un calciatore infortunato fuori dal terreno di gioco
per ricevere le cure necessarie.
• alla decisione di consentire o di vietare ad un calciatore di indossare determinati accessori od equipaggiamenti
• alla decisione (per quanto possa rientrare nella sua competenza) di consentire od impedire a qualsiasi persona
(compresi i dirigenti dì società o i responsabili del campo, del circolo o dello stadio, le forze dell’ordine, i fotografi o altri
rappresentanti dei mezzi di comunicazione) di sistemarsi in prossimità del terreno di gioco
• a tutte le altre decisioni che l’arbitro può prendere in conformità alle Regole di Gioco o ai suoi doveri così come sono
definiti nei regolamenti e nelle prescrizioni della Lega Calcio a 8 sotto la cui responsabilità si disputa la gara.



REGOLA 6
IL COMMISSARIO DI CAMPO
L’autorità del commissario di campo
Il commissario di campo può:
• adottare provvedimenti nei confronti dei dirigenti accompagnatori che non tengono un comportamento responsabile e,
se lo ritiene opportuno, allontanarli dal recinto di gioco
• fare in modo che nessuna persona non autorizzata entri nel terreno di gioco
• assicurarsi che nessuno introduca oggetti pericolosi per l’incolumità dei partecipanti alla gara
• assicurarsi che venga rispettato il divieto di fumare
• Egli potrà sostituire l’ ufficiali di gara che fosse impossibilitato a svolgere il suo compito.
• Il commissario di campo ha il compito di coadiuvare l’arbitro, su richiesta dello stesso, in tutte le funzioni burocratiche
prima, durante e dopo la gara.
• Se necessario, controlla i palloni di riserva. Se il pallone deve essere sostituito durante la gara, egli fornisce, su
richiesta dell’arbitro, un altro pallone facendo in modo che la perdita di tempo si riduca al minimo.
• Ha il compito di controllare l’equipaggiamento dei calciatori di riserva prima che essi entrino nel terreno di gioco. Se il
loro equipaggiamento non è conforme alle Regole di Gioco, egli informerà di ciò l’arbitro.
• Ha il compito di informare l’arbitro in caso di comportamento non corretto di uno o più occupanti l’area tecnica.
• Il commissario di campo deve in ogni momento coadiuvare l’arbitro.


REGOLA 7
DURATA DELLA GARA
La gara si compone di due periodi di gioco di 25 minuti ciascuno, a meno che una diversa durata sia stata fissata di
comune accordo tra l’arbitro e le due squadre partecipanti. Tutti gli accordi relativi ad una variazione della durata della
gara (per esempio: una riduzione di ciascun periodo a 20 minuti per via di una
visibilità insufficiente) devono obbligatoriamente intercorrere prima del calcio d’inizio ed essere conformi con il
regolamento della competizione.
Intervallo
I calciatori hanno diritto ad una sosta tra i due periodi di gioco.
La durata dell’intervallo non deve superare i 5 minuti.
I regolamenti delle competizioni devono chiaramente definire la durata dell’intervallo tra i due periodi.
La durata dell’intervallo può essere modificata solo con il consenso dell’arbitro.
Recupero delle interruzioni di gioco
Ciascun periodo deve essere prolungato per recuperare tutto il tempo perduto per:
• l’accertamento degli infortuni dei calciatori
• il trasporto dei calciatori infortunati fuori dal terreno di gioco
• le manovre tendenti a perdere deliberatamente tempo
• ogni altra causa.
La durata del recupero per interruzioni di gioco è a discrezione dell’arbitro.
Calcio di rigore
Se un calcio di rigore deve essere battuto o ripetuto, la durata di ciascun periodo deve essere prolungata per consentirne
l’esecuzione.
Prolungamento.
Il regolamento della competizione può prevedere di giocare un prolungamento di due periodi uguali (tempi
supplementari). In tal caso valgono le condizioni stabilite dalla Regola 8.
Sospensione definitiva della gara
Una gara sospesa definitivamente prima del suo termine deve essere rigiocata, salvo che l’interruzione sia stata
provocata per comportamenti violenti. In tal caso sarà la commissione disciplinare a decidere la pena da comminare ad
una o a tutte e due le squadre.



REGOLA 8
CALCIO DI INIZIO E RIPRESA DEL GIOCO
Preliminari
La scelta del terreno viene stabilita con sorteggio per mezzo di una moneta. La squadra favorita dalla sorte sceglie la
porta contro cui attaccherà nel primo periodo di gioco. All’altra squadra verrà assegnato il calcio d’inizio della gara. La
squadra che ha scelto il terreno eseguirà il calcio d’inizio del secondo periodo.
All’inizio del secondo periodo di gara, le squadre invertono le rispettive metà del terreno ed attaccano in direzione della
porta opposta.
Calcio d'inizio
Il calcio d’inizio è un modo di cominciare la gara o riprendere il gioco:
• all’inizio della gara
• dopo che una rete è stata segnata
• all’inizio del secondo periodo di gioco
• all’inizio di ciascun tempo supplementare, ove previsto.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
Procedura
• tutti i calciatori devono disporsi all’interno della propria metà del terreno di gioco
• i calciatori della squadra che non esegue il calcio d’inizio devono posizionarsi a non meno di m. 7,00 dal pallone, fino a
quando lo stesso non sia in gioco.
• il pallone è posto a terra sul punto centrale del terreno di gioco
• l’arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d’inizio
• il pallone è considerato in gioco dopo che è stato calciato e si è mosso in avanti
• l’esecutore del calcio d’inizio non può giocare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un
altro calciatore.
Quando una squadra ha segnato una rete, spetta alla squadra che ha subito la stessa riprendere il gioco con un nuovo
calcio d’inizio.
Infrazioni e sanzioni
Se l’esecutore del calcio d’inizio gioca il pallone una seconda volta prima che lo stesso sia stato toccato da un altro
calciatore:
• un calcio di punizione indiretto è accordato alla squadra avversaria nel punto in cui l’infrazione è stata commessa.
Per tutte le altre infrazioni nella procedura del calcio d'inizio :
• il calcio d’inizio deve essere ripetuto.
Rimessa da parte dell’arbitro
Dopo un’interruzione temporanea del gioco provocata da una causa non prevista nelle Regole di Gioco, la gara deve
essere ripresa con una rimessa da parte
dell’arbitro.
Procedura
L’arbitro lascia cadere il pallone a terra nel punto dove si trovava al momento in cui il gioco è stato fermato.
Il gioco riprende non appena il pallone tocca il terreno di gioco.
Infrazioni e sanzioni
La rimessa da parte dell’arbitro deve essere ripetuta se:
• il pallone viene toccato da un calciatore prima di entrare in contatto con il terreno di gioco.
• il pallone esce dal terreno di gioco, dopo essere rimbalzato sullo stesso, senza che nessun calciatore l’abbia toccato.
Casi particolari. Un calcio di punizione accordato alla squadra difendente nella propria area di porta può essere eseguito
da un punto qualsiasi della stessa.
Un calcio di punizione indiretto accordato alla squadra attaccante nell’area di porta avversaria deve essere battuto sulla
linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Una rimessa da parte dell’arbitro per riprendere la gara dopo un’interruzione temporanea del gioco, mentre il pallone si
trovava nell’area di porta, deve essere effettuata sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più
vicino a quello in cui si trovava il pallone al momento dell’arresto del
gioco.



REGOLA 9
PALLONE IN GIOCO E NON IN GIOCO
Pallone non in gioco
Il pallone non è in gioco quando:
• ha interamente superato la linea di porta o la linea laterale, sia a terra sia in aria
• il gioco è stato interrotto dall’arbitro.
Pallone in gioco
Il pallone è in gioco in tutti gli altri casi, ivi compreso quando :
• rimbalza sul terreno di gioco dopo aver toccato un palo della porta, la sbarra trasversale od una bandierina d’angolo
• rimbalza sul terreno di gioco dopo aver toccato l’arbitro od un assistente dell’arbitro, quando essi si trovino sul terreno
di gioco.



REGOLA 10
SEGNATURA DI UNA RETE
Segnatura di una rete.
Una rete è segnata quando il pallone ha interamente superato la linea di porta tra i pali e sotto la sbarra trasversale,
sempre che nessuna infrazione alle regole sia stata precedentemente commessa dalla squadra in favore della quale la
rete è concessa.
Regolamenti delle competizioni
Per le gare che terminano con il risultato di parità, i regolamenti delle competizioni possono prevedere disposizioni
relative ai tempi supplementari o ad altre procedure, che consentono di determinare la vincente della gara.
Squadra vincente
La squadra che ha segnato il maggior numero di reti durante la gara risulta vincente. Quando le due squadre hanno
segnato lo stesso numero di reti, o non ne hanno segnata alcuna, la gara risulta pari.


REGOLA 11
FALLI E SCORRETTEZZE
I falli ed i comportamenti antisportivi devono essere puniti come segue :
Calcio di punizione diretto
Un calcio di punizione diretto è accordato alla squadra avversaria del calciatore che a giudizio dell’arbitro, commette per
negligenza, imprudenza o vigoria sproporzionata uno dei sei falli seguenti:
• dare o tentare di dare un calcio ad un avversario
• fare o tentare di fare uno sgambetto ad un avversario
• saltare su un avversario.
• caricare un avversario
• colpire o tentare di colpire un avversario
• spingere un avversario
Un calcio di punizione diretto è parimenti accordato alla squadra avversaria del calciatore che commette uno dei quattro
falli seguenti:
• contrastare un avversario per il possesso del pallone, venendo in contatto con lui prima di raggiungere il pallone per
giocarlo
• trattenere un avversario
• sputare contro un avversario
• giocare volontariamente il pallone con le mani (ad eccezione del portiere quando si trova nella propria area di rigore).
Il calcio di punizione diretto deve essere battuto nel punto in cui il fallo è stato commesso.
Calcio di rigore
Un calcio di rigore è accordato quando uno di questi dieci falli è commesso da un calciatore entro la propria area di
rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.
Calcio di punizione indiretto
Un calcio di punizione indiretto e' accordato alla squadra avversaria del portiere che, trovandosi nella propria area di
rigore, commette uno dei cinque falli seguenti:
• fare più di quattro passi controllando il pallone con le mani, prima di spossessarsene
• toccare nuovamente il pallone con le mani, dopo essersene spossessato, prima che lo stesso sia stato toccato da un
calciatore avversario
• toccare il pallone con le mani passatogli deliberatamente con il piede da un calciatore della propria squadra
• toccare il pallone con le mani passatogli direttamente da un compagno su rimessa dalla linea laterale
• compiere manovre che, a giudizio dell’arbitro, siano dettate unicamente dal proposito di perdere tempo.
Un calcio di punizione indiretto sarà parimenti accordato alla squadra avversaria del calciatore che, secondo l’arbitro:
• gioca in modo pericoloso
• impedisce la progressione ad un avversario (senza contatto fisico).
• ostacola il portiere nell’atto di liberarsi del pallone che ha tra le mani
• commette altri falli non menzionati in precedenza nella Regola 12, per i quali la gara è stata interrotta per ammonire od
espellere un calciatore.
Il calcio di punizione indiretto deve essere eseguito nel punto in cui l’infrazione è stata commessa
Sanzioni disciplinari
Falli passibili di ammonizione
Un calciatore deve essere ammonito (cartellino giallo) quando commette uno dei sette falli seguenti:
1) rendersi colpevole di un comportamento antisportivo
2) manifestare la propria disapprovazione con parole o gesti
3) trasgredire ripetutamente le Regole del Gioco
4) ritardare la ripresa del gioco
5) non rispettare la distanza prescritta nei calci d’angolo e nei calci di punizione
6) entrare o rientrare nel terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro
7) abbandonare deliberatamente il terreno di gioco senza il preventivo assenso dell’arbitro.
Falli passibili di espulsione
Un calciatore deve essere espulso (cartellino rosso) dal terreno di gioco quando commette uno dei sette falli seguenti:
1) rendersi colpevole di un fallo violento di gioco
2) rendersi colpevole di condotta violenta
3) sputare contro un avversario o qualsiasi altra persona
4) impedire alla squadra avversaria di segnare una rete o privarla di una chiara occasione da rete, toccando
volontariamente il pallone con le mani (ciò non si applica al portiere dentro la propria area di rigore) **
5) annullare una chiara occasione da rete ad un calciatore che si dirige verso la porta avversaria commettendo su di lui
un fallo punibile con un calcio di punizione diretto o di rigore **
6) usare un linguaggio offensivo, ingiurioso o minaccioso.
7) ricevere una seconda ammonizione nel corso della stessa gara.
** condotta gravemente sleale
Decisione n. 1
Un calcio di rigore deve essere accordato quando, con il pallone in gioco, il portiere, nella propria area di rigore, colpisce
o tenta di colpire un avversario lanciandogli contro il pallone.
Decisione n. 2
Il calciatore che si trova all’interno od all’esterno del terreno di gioco e commette un fallo passibile di ammonizione od
espulsione verso un avversario, un compagno, l’arbitro, l’assistente dell’arbitro o qualunque altra persona, deve essere
punito in conformità all’infrazione commessa.
Decisione n. 3
Il portiere sarà considerato in possesso del pallone se lo avrà toccato con una qualsiasi parte delle mani o delle braccia.
È ugualmente in possesso del pallone nel momento in cui lo fa rimbalzare intenzionalmente sulle mani o sulle braccia.
Non è da considerarsi invece in possesso del pallone quando, a giudizio dell’arbitro, il pallone rimbalza accidentalmente
sul portiere.
Il portiere è considerato colpevole di perdita di tempo se trattiene il pallone tra le mani o tra le braccia per un periodo
superiore a cinque secondi.
Decisione n. 4
In conformità ai disposti della Regola 12, un calciatore può passare il pallone al portiere della propria squadra utilizzando
unicamente la testa, il petto, il ginocchio, ecc.
Tuttavia, se a giudizio dell’arbitro, un calciatore si avvale deliberatamente di un modo illecito per aggirare la Regola (ad
es. se il portiere passa la palla sulla testa del compagno che la restituisce, alza deliberatamente il pallone per colpirlo di
testa, petto o ginocchio), si rende colpevole di un comportamento antisportivo.
Pertanto dovrà essere ammonito (cartellino giallo).
Un calcio di punizione indiretto sarà accordato in favore della squadra avversaria nel punto in cui il fallo è stato
commesso.
Se un calciatore si avvale deliberatamente di un modo illecito per aggirare la regola al momento dell’esecuzione di un
calcio di punizione, egli si rende colpevole di un comportamento antisportivo e dovrà essere ammonito (cartellino giallo).
Decisione n.5
Un tackle da dietro che metta in pericolo l’integrità fisica di un avversario dovrà essere punito come fallo violento di
gioco.
Decisione n.6
Ogni atto simulatorio, commesso sul terreno di gioco con lo scopo di ingannare l’arbitro, deve essere punito come
comportamento antisportivo.



REGOLA 12
CALCIO DI PUNIZIONE
I calci di punizione sono distinti in:
«Diretti», (per mezzo dei quali può essere segnata direttamente una rete contro la squadra che ha commesso il fallo);
«Indiretti» (per mezzo dei quali una rete non può essere segnata se il pallone, prima di oltrepassare la linea di porta, non
sia stato giocato o toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione).
Quando un calciatore batte un calcio di punizione diretto o indiretto dall'interno della propria area di rigore, tutti i calciatori
della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza non inferiore a m. 7 dal pallone e rimanere al di fuori dell'area
di rigore fino a quando il pallone non sia stato calciato al di fuori della stessa.
Il pallone sarà considerato in gioco immediatamente dopo che avrà percorso una distanza pari alla sua circonferenza e
che sia uscito dall'area di rigore.
II portiere non potrà ricevere il pallone fra le mani al fine di rilanciarlo successivamente in gioco. Se il pallone non è stato
calciato direttamente in gioco, fuori dell'area di rigore il calcio di punizione deve essere ripetuto.
Se un calciatore batte un calcio di punizione diretto o indiretto dall'esterno della propria area di rigore, tutti i calciatori
della squadra avversaria devono trovarsi ad una distanza non inferiore a m. 7 dal pallone fino a quando questo non sia
in gioco, salvo che si dispongano sulla propria linea di porta, fra i pali della
stessa. Il pallone sarà considerato in gioco dopo che avrà percorso una distanza pari alla sua circonferenza. Se un
calciatore della squadra avversaria entra nell'area di rigore o si avvicina a meno di m. 7 dal pallone, secondo i casi e
comunque prima che il calcio di punizione sia stato battuto, l'arbitro dovrà ritardarne l'esecuzione fino a quando non sia
rispettata la Regola.
Nel momento in cui viene battuto il calcio di punizione, il pallone deve essere fermo ed il calciatore che lo ha calciato non
potrà giocarlo una seconda volta fino a quando il pallone stesso non sia stato giocato o toccato da un altro calciatore.
Salvo che non esistano altre precisazioni nelle regole riguardanti il punto dal quale deve essere battuto un calcio di
punizione:
1.Ogni calcio di punizione accordato alla squadra difendente all'interno della propria area di porta, può essere battuto da
un punto qualsiasi della stessa area di porta.
2.Ogni calcio di punizione indiretto accordato alla squadra attaccante all'interno dell'area di porta avversaria, deve
essere battuto dalla linea dell'area di porta parallela alla linea di porta, dal punto più vicino a quello dove il fallo è stato
commesso.
Punizione
Se il calciatore che ha battuto una punizione tocca una seconda volta il pallone prima che questo sia stato toccato o
giocato da un altro calciatore, deve essere concesso, a favore della squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto
dal punto in cui è stata commessa l'infrazione, a meno che quest'ultima non sia stata commessa da un calciatore
all'interno dell'area di porta avversaria, nel qual caso il calcio di punizione sarà battuto da un punto qualsiasi dell'area di
porta.
Decisioni
1. Per differenziare un calcio di punizione indiretto da uno diretto, l'arbitro - quando accorda un calcio di punizione
indiretto - deve segnalarlo alzando un braccio portando la mano al di sopra della testa. Egli manterrà il braccio in tale
posizione fino a che il pallone sia stato giocato o toccato da un altro calciatore o abbia cessato di essere in gioco.
2. I calciatori che non si dispongono a distanza regolamentare dal pallone quando viene battuto un calcio di punizione
devono essere ammoniti e, nel caso di recidiva, espulsi. Agli arbitri viene richiesto in particolare di considerare condotta
scorretta ogni tentativo di ritardare l'esecuzione di un calcio di punizione, anche avanzando per ridurre la distanza
regolamentare.
3. Se, quando sta per essere battuto un calcio di punizione, uno o più calciatori difendenti saltellano lateralmente o
gesticolano allo scopo di distrarre l'avversario, tale comportamento deve essere considerato condotta scorretta ed i
calciatori colpevoli devono essere ammoniti.
Decisioni
1. Nella esecuzione di un calcio di punizione, diretto od indiretto, il pallone deve essere fermo e collocato sul punto
previsto dalla norma regolamentare. Il calcio di punizione, battuto con il pallone in movimento o collocato in un punto
diverso da quello previsto dalla norma regolamentare, non deve essere considerato regolare e pertanto deve essere
ripetuto. Il calcio di punizione può essere battuto in qualsiasi direzione.
2. Con un calcio di punizione diretto può essere segnata una rete soltanto contro la squadra che lo subisce.
3. Se nella esecuzione di un calcio di punizione (diretto od indiretto), battuto dall'esterno dell'area di rigore, un calciatore
calcia il pallone direttamente nella propria porta, l'arbitro farà riprendere il gioco con un calcio d'angolo.
4. Se nella esecuzione di un calcio di punizione indiretto il pallone viene calciato direttamente nella porta avversaria,
l'arbitro farà riprendere il gioco con un calcio di rinvio.
5. Con lo stesso fischio, nello stesso istante in cui viene accordato un calcio di punizione, l'arbitro ne autorizza senz'altro
l'esecuzione, salvo quando il gioco rimanga interrotto per un periodo di tempo superiore al normale o quando il
calciatore che deve calciare la punizione richieda l'intervento dell'arbitro
per fare in modo che gli avversari rispettino la prescritta distanza. In questi casi un calcio di punizione battuto prima del
secondo fischio non deve essere considerato regolare e pertanto deve essere ripetuto.
6. Il segnale con il braccio alzato, prescritto dalle Decisioni, deve essere fatto nel momento in cui l'arbitro emette il fischio
per accordare un calcio di punizione indiretto. Egli manterrà il braccio in tale posizione fino a che il pallone sia stato
giocato o toccato da un altro calciatore o abbia cessato di essere in
gioco.
7. Un calciatore che batte un calcio di punizione, diretto od indiretto, può rinunciare, se lo ritiene opportuno, al rispetto da
parte degli avversari della distanza prescritta dalla Regola.


REGOLA 13
CALCIO DI RIGORE
Un calcio di rigore è assegnato contro la squadra che commette, nella propria area di rigore e con il pallone in gioco, uno
dei dieci falli punibili con un calcio di punizione diretto.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore.
La gara deve essere prolungata per consentire l’esecuzione del calcio di rigore concesso allo scadere di ciascuno dei
tempi regolamentari o supplementari.
Posizione del pallone e dei calciatori
Il pallone:
• deve essere posizionato sul punto del calcio di rigore.
Il calciatore incaricato di battere il calcio di rigore:
• deve essere chiaramente identificato.
Il portiere della squadra difendente:
• deve restare sulla propria linea di porta (può muoversi lateralmente), fra i pali della porta, fino a quando il pallone è
stato calciato. Tutti i calciatori (all’infuori dell’incaricato del tiro) devono posizionarsi:
• all’interno del terreno di gioco
• al di fuori dell’area di rigore
• dietro la linea del punto del calcio di rigore
• ad almeno m. 7 dal punto del calcio di rigore.
L’arbitro
• deve emettere il fischio per l’esecuzione solo dopo che i calciatori abbiano preso posizione in conformità alla regola
• decide quando il calcio di rigore deve considerarsi regolarmente eseguito.
Esecuzione
• il calciatore incaricato di battere il calcio di rigore deve calciare il pallone in direzione della porta avversaria
nell’intenzione di segnare una rete
• egli non può giocare o toccare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato giocato o toccato da un altro
calciatore
• il pallone è in gioco appena è toccato e si muove in avanti.
Quando un calcio di rigore è eseguito allo scadere dei periodi di gioco o si rende necessario prolungarli per consentire l'
esecuzione o la ripetizione del calcio di rigore stesso, la rete è accordata se, prima di varcare la linea di porta, tra i pali e
sotto la sbarra trasversale:
• il pallone tocca uno od entrambi i pali e/o la sbarra trasversale e/o il portiere.
Infrazioni e sanzioni
Se l’arbitro emette il fischio per l’esecuzione del calcio di rigore e, prima che il pallone sia in gioco, si verificano le
seguenti situazioni:
il calciatore incaricato del calcio di rigore infrange le Regole del Gioco:
• l’arbitro permette l’esecuzione del tiro
• se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto
il portiere trasgredisce le Regole del Gioco:
• l’arbitro permette l’esecuzione del tiro
• se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
un compagno del calciatore incaricato del tiro entra nell’area di rigore o va a posizionarsi davanti alla linea del punto di
rigore o si avvicina al pallone a meno di m. 7:
• l'arbitro permette l'esecuzione del tiro
• se il pallone entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore non dovrà essere ripetuto
• se il pallone viene respinto dal portiere, dai pali o dalla sbarra trasversale ed è toccato dal compagno del calciatore
incaricato del tiro, l’arbitro dovrà fermare il gioco, riprendendolo con un calcio di punizione indiretto a favore della
squadra difendente un compagno del portiere entra nell’area di rigore o va a posizionarsi davanti alla linea del punto di
rigore o si avvicina al pallone a meno di m. 7 :
• l’arbitro permette l’esecuzione del tiro
• se il pallone entra in porta, la rete dovrà essere accordata
• se il pallone non entra in porta, il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
uno o più calciatori delle due squadre infrangono le Regole del Gioco:
• il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
Se dopo che il pallone è stato calciato:
l’esecutore del calcio di rigore tocca il pallone una seconda volta (ma non con le mani) prima che questo sia stato
toccato da un altro calciatore:
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato in favore della squadra avversaria nel punto dove il fallo è stato
commesso.
l’esecutore del calcio di rigore tocca deliberatamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da un altro
calciatore:
• un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto dove è stato commesso il fallo.
Il pallone entra in contatto con un corpo estraneo durante la sua traiettoria :
• il calcio di rigore dovrà essere ripetuto
il pallone, dopo essere stato respinto dal portiere o dai pali o dalla sbarra trasversale, ricade sul terreno di gioco e viene
quindi in contatto con un corpo estraneo:
• l’arbitro interrompe il gioco
• il gioco riprenderò con una rimessa da parte dell’arbitro nel punto in cui si trovava il pallone al momento del contatto.
Tiri di rigore
I tiri di rigore costituiscono un modo per determinare la vincente quando il regolamento della competizione esige che
deve esserci una squadra vincente al termine di una gara terminata in parità.
Modalità
• L’arbitro sceglie la porta contro cui i tiri di rigore devono essere eseguiti.
• L’arbitro procede con i capitani al sorteggio della squadra che deve eseguire il primo tiro di rigore.
• L’arbitro annota per iscritto la sequenza di ciascun tiro in porta.
• Le due squadre eseguono ciascuna cinque tiri in porta, conformemente alle disposizioni menzionate qui di seguito.
• Se una squadra presenta il lista di gara un numero superiore di calciatori rispetto alla squadra avversaria, prima
dell’inizio dei tiri di rigore, deve pareggiare il numero dei possibili tiratori escludendone a scelta quelli in eccesso.
• I tiri di rigore sono eseguiti alternativamente da ciascuna squadra.
• Se prima che le due squadre abbiano eseguito i loro cinque tiri di rigore, una di esse segna un numero di reti che l’altra
non potrà mai realizzare pur terminando la serie dei rigori, l'esecuzione sarà interrotta.
• Se dopo che le squadre hanno eseguito i loro cinque tiri di rigore, entrambe hanno segnato lo stesso numero di reti o
non ne hanno segnata alcuna, si proseguirà fino a quando una squadra avrà segnato una rete in più dell’altra, al termine
dello stesso numero di tiri.
• Ogni tiro di rigore è eseguito da un calciatore diverso e tutti i calciatori devono averne eseguito uno prima che alcun
calciatore ne esegua un secondo.
• Tutti i calciatori incaricati possono in qualsiasi momento sostituire il portiere durante l’esecuzione dei tiri di rigore.
• Solo i calciatori incaricati e gli ufficiali di gara (ivi compreso il commissario di campo) sono autorizzati a restare sul
terreno di gioco durante l’esecuzione dei tiri di rigore.
• Tutti i calciatori, eccetto colui che esegue il tiro di rigore ed il portiere , devono restare all’interno del cerchio centrale
durante l’esecuzione dei tiri di rigore.
• Il portiere, il cui compagno esegue il tiro di rigore, deve restare sul terreno di gioco, all’esterno dell’area di rigore in cui
si svolge l’esecuzione dei tiri, laddove la linea dell’area di rigore interseca quella di porta.
• Salvo disposizioni contrarie, queste sono quelle corrispondenti alle regole di gioco che devono essere applicate in
occasione della sequenza dei tiri di rigore.



REGOLA 14
RIMESSA DALLA LINEA LATERALE
La rimessa dalla linea laterale è un modo di riprendere il gioco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dalla linea laterale.
La rimessa dalla linea laterale è accordata:
• quando il pallone ha interamente superato la linea laterale sia a terra sia in aria
• nel punto dove il pallone ha superato la linea laterale
• alla squadra avversaria del calciatore che ha toccato per ultimo il pallone.
Esecuzione
Al momento della rimessa dalla linea laterale, il calciatore incaricato di eseguirla deve:
• fare fronte al terreno di gioco
• avere, almeno parzialmente, i due piedi sulla linea laterale (non oltrepassandola) o sul campo per destinazione
• tenere il pallone con le mani
• lanciare il pallone da dietro la nuca ed al di sopra della testa.
Il calciatore che ha effettuato la rimessa dalla linea laterale non deve giocare nuovamente il pallone prima che lo stesso
sia stato toccato da un altro calciatore.
Il pallone è in gioco nell’istante in cui penetra sul terreno di gioco.
Infrazioni e sanzioni
Rimessa dalla linea laterale eseguita da un calciatore diverso dal portiere:
se il pallone è in gioco e colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale gioca una seconda volta il pallone prima che
questo sia stato toccato da un altro calciatore:
un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui il fallo è stato commesso.
se il pallone è in gioco e colui che ha eseguito la rimessa dalla linea laterale gioca deliberatamente il pallone con le mani
prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore:
• un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui il fallo è stato commesso.
• un calcio di rigore sarà concesso se il fallo è stato commesso entro l’area di rigore del calciatore che ha eseguito la
rimessa dalla linea laterale.
Rimessa dalla linea laterale eseguita dal portiere:
se il pallone è in gioco ed il portiere gioca (non con le mani) una seconda volta il pallone prima che questo sia stato
toccato da un altro calciatore:
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui il fallo è stato commesso
se il pallone è in gioco ed il portiere gioca deliberatamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da
un altro calciatore:
• un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria se il fallo è stato commesso al di fuori dell’area di
rigore del portiere. Questo calcio di punizione dovrà essere battuto nel punto dove il fallo è stato commesso
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria se, invece, il fallo è stato commesso nell’area di
rigore del portiere. Questo calcio di punizione sarà battuto nel punto dove il fallo è stato commesso se il calciatore che
effettua una rimessa dalla linea laterale viene disturbato o molestato da un avversario:
• il calciatore che ha commesso l’infrazione dovrà essere ammonito (cartellino giallo) per comportamento antisportivo.
Per tutte le altre infrazioni a questa regola:
• la rimessa dalla linea laterale dovrà essere ripetuta da un calciatore della squadra avversaria.



REGOLA 15
RIMESSA DAL FONDO
La rimessa dal fondo è un modo di riprendere il gioco.
Una rete non può essere segnata direttamente su rimessa dal fondo.
Una rimessa dal fondo e' accordata quando:
• il pallone, giocato per ultimo da un calciatore della squadra attaccante, ha interamente superato la linea di porta, sia a
terra sia in aria, senza che una rete sia stata segnata in conformità a quanto stabilito dalla Regola 10.
Esecuzione
• il pallone è lanciato con le mani da un punto qualsiasi dell’area di porta dal portiere della squadra difendente
• i calciatori avversari devono restare al di fuori dell’area di rigore fino a quando il pallone non sia in gioco
• il portiere che ha effettuato la rimessa dal fondo non deve giocare il pallone una seconda volta prima che questo sia
stato toccato da un altro calciatore
• il pallone è in gioco quando è calciato direttamente al di fuori dell’area di rigore.
Infrazioni e sanzioni
Se il pallone non è stato rimesso direttamente in gioco fuori dall’area di rigore:
• il calcio di rinvio dovrà essere ripetuto.
Se il pallone è in gioco ed il portiere gioca (non con le mani) una seconda volta il pallone prima che questo sia stato
toccato da un altro calciatore:
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria nel punto in cui è stato commesso il fallo.
Se il pallone è in gioco ed il portiere gioca deliberatamente il pallone con le mani prima che questo sia stato toccato da
un altro calciatore:
• un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria se il fallo è commesso al di fuori dell’area di rigore
del portiere. Questo calcio di punizione diretto deve essere battuto nel punto dove il fallo è stato commesso
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria se il fallo è commesso nell’area di rigore del
portiere e sarà battuto nel punto dove è stato commesso il fallo.
Per tutte le altre infrazioni a questa regola:
• il calcio di rinvio dovrà essere ripetuto.



REGOLA 16
CALCIO D'ANGOLO
Il calcio d’angolo è un modo di riprendere il gioco.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’angolo ma unicamente contro la squadra avversaria.
Un calcio d’angolo è accordato quando:
• il pallone, giocato per ultimo da un calciatore della squadra difendente, ha interamente superato la linea di porta, sia a
terra sia in aria, senza che una rete sia stata segnata in conformità a quanto stabilito dalla Regola 10.
Esecuzione
• il pallone va posto all’intersezione tra la linea di porta e la linea laterale o, se presente, entro l’arco dei cerchi d’angolo
più vicino al punto in cui è uscito.
la bandierina d'angolo, ove presente, non può essere rimossa.
• i calciatori della squadra avversaria devono posizionarsi almeno a m. 7 dal pallone fino a quando questo non sia in
gioco.
• il pallone deve essere calciato da un calciatore della squadra attaccante.
• il pallone è in gioco dopo che è toccato e si muove.
• il calciatore che ha battuto il calcio d’angolo non deve giocare il pallone una seconda volta prima che questo sia stato
toccato da un altro calciatore.
Infrazioni e sanzioni
Calcio d’angolo battuto da un calciatore diverso dal portiere:
se il pallone è in gioco ed il calciatore che ha eseguito il tiro gioca il pallone ( tranne che intenzionalmente con le mani)
una seconda volta prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore :
• sarà accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione indiretto nel punto dove è stato commesso il fallo.
Se il pallone è in gioco ed il calciatore che ha eseguito il tiro gioca deliberatamente il pallone con le mani prima che
questo sia stato toccato da un altro calciatore:
• sarà accordato alla squadra avversaria un calcio di punizione diretto che deve essere battuto nei punto in cui il fallo è
stato commesso.
• sarà concesso un calcio di rigore se il fallo è stato commesso nell’area di rigore del calciatore che ha battuto il calcio
d’angolo.
Calcio d’angolo battuto dal portiere:
se il pallone è in gioco ed il portiere gioca (tranne che con le mani) una seconda volta il pallone prima che questo sia
stato toccato da un altro calciatore:
• sarà accordato, alla squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto nel punto dove è stato commesso il fallo.
se il pallone e' in gioco ed il portiere gioca deliberatamente il pallone con le
mani prima che questo sia stato toccato da un altro calciatore:
• un calcio di punizione diretto sarà accordato alla squadra avversaria se il fallo è stato commesso al di fuori dell’area di
rigore del portiere. Questo calcio di punizione diretto dovrà essere battuto nel punto dove il fallo è stato commesso
• un calcio di punizione indiretto sarà accordato alla squadra avversaria se il fallo è stato commesso nell’area di rigore
del portiere. Questo calcio di punizione indiretto dovrà essere battuto nel punto dove il fallo è stato commesso.
Per tutte le altre infrazioni a questa regola:
• il calcio d’angolo dovrà essere ripetuto.
• dopo la gara, il commissario di campo invia all’autorità competente un rapporto su tutti i comportamenti censurabili o
altri incidenti accaduti fuori dal campo visivo dell’arbitro e degli assistenti dell’arbitro mettendo al corrente sia l’arbitro sia i
suoi assistenti del contenuto del rapporto redatto.
L' area tecnica
L’area tecnica, così come menzionata alla Regola 3 riguarda particolarmente le
gare che si disputano negli stadi che dispongono di panchine per il personale di inquadramento tecnico e i calciatori di
riserva, come descritto più in basso.
Le aree tecniche possono essere differenti da un campo all’altro ed avere, per esempio, dimensioni o posizionamenti
diversi.
I dati che seguono forniscono un’indicazione di carattere generale:
• L’area tecnica si estende lateralmente un metro per parte oltre le panchine e, in avanti, fino ad un metro dalla linea
laterale.
• Si raccomanda di provvedere alla segnatura dell’area tecnica.
• Il numero delle persone autorizzate a prendere posto nell’area tecnica è definito nel regolamento delle competizioni.
• Le persone autorizzate a prendere posto nell’area tecnica devono essere identificate prima della gara, conformemente
al regolamento delle competizioni.
• Una sola persona è autorizzata a dare istruzioni tecniche. Tale persona deve ritornare al suo posto immediatamente
dopo aver fornito i suoi suggerimenti.
• L’allenatore e gli altri dirigenti non devono uscire dall'area tecnica salvo casi particolari quali, ad esempio, l'intervento
su autorizzazione dell’arbitro, del massaggiatore o del medico nel terreno di gioco per soccorrere un calciatore
infortunato.
• L’allenatore e le altre persone presenti nell’area tecnica devono mantenere un comportamento corretto.
• Si raccomanda di provvedere alla segnatura dell’area tecnica.
• Il numero delle persone autorizzate a prendere posto nell’area tecnica è definito nel regolamento delle
competizioni.
• Le persone autorizzate a prendere posto nell’area tecnica devono essere identificate prima della gara,
conformemente al regolamento delle competizioni.
• Una sola persona è autorizzata a dare istruzioni tecniche. Tale persona deve ritornare al suo posto
immediatamente dopo aver fornito i suoi suggerimenti.
• L’allenatore e gli altri dirigenti non devono uscire dall'area tecnica salvo casi particolari quali, ad esempio,
l'intervento su autorizzazione dell’arbitro, del massaggiatore o del medico nel terreno di gioco per
soccorrere un calciatore infortunato.
• L’allenatore e le altre persone presenti nell’area tecnica devono mantenere un comportamento sportivo e leale.